GIURIA EDIZIONE 2017-IN DEFINIZIONE

...........................Tecnica-
 
ELISABETTA TERABUST
Elisabetta Terabust nasce a Varese, frequenta la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma
diretta dalla scaligera Attilia Radice e, conseguito il diploma, entra a far parte del Corpo di ballo del Teatro,
di cui diviene prima ballerina ed in seguito étoile. In questo periodo si perfeziona con il danese Erik Bruhn,
con il quale danza nei pas de deux di “Don Chisciotte” e di “Infiorata a Genzano”; collabora col maestro
Žarko Prebil di cui interpreta, tra gli altri, “Schiaccianoci” e “Cenerentola” e si esibisce in alcune creazioni
del coreografo ungherese Aurel Milloss fra cui “Estri” su musiche di Goffredo Petrassi. Nel 1973 danza come
prima ballerina nel “Ballet de Marseille” diretto da Roland Petit, che crea per lei “Schiaccianoci” e di cui
interpreta “Le Loup”, “Carmen”, “Coppelia”, “Notre Dame de Paris”. Quindi si trasferisce a Londra dove
avvia la sua collaborazione con il “London Festival Ballet”, oggi “English National Ballet”, consolidando
la sua carriera internazionale e maturando la sua sensibilità di interprete contemporanea. Infatti, oltre ad
affrontare i balletti del repertorio classico (da “Il lago dei cigni” a “La Sylphide”), Terabust rivela speciale
duttilità esibendosi nei lavori di autori più attuali come Glen Tetley (Sphinx, Greening), Barry Moreland,
John Cranko (Onegin) e George Balanchine. Negli anni Ottanta torna in Italia come “étoile” ospite dell’Aterballetto, dove è protagonista
di molti lavori di Amedeo Amodio, di William Forsythe, di Alvin Ailey e di Balanchine. Dirige dal 1990 al 1992 il Corpo di Ballo
dell’Opera di Roma; dal 1993 al 1997 quello del Teatro alla Scala; dal 2000 al 2002 il MaggioDanza, compagnia stabile del Maggio Musicale
Fiorentino; dal 2002 al 2006 il ballo al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2007 torna di nuovo, per breve tempo, alla direzione del corpo di ballo
milanese. Ha svolto una proficua attività di “talent scout” lanciando numerosi giovani talenti tra cui Massimo Murru e Roberto Bolle.
Attualmente ricopre la carica di direttrice onoraria della Scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
 
ROBERTO FASCILLA
Già etoile del Teatro alla Scala, danza gran parte del repertorio ballettistico internazionale: dalle coreografie di Leonide Massim a quelle di Cranko, dalle creazioni di Balanchine a quelle di Aschton, dalle opere di Lifar ai lavori di Rodriguez, fino ai balletti di Nureiev, tra cui a celeberrima triade ballettistica di Piötr Ciaikovski: Lago dei Cigni, Bella Addormentata Schiaccianoci. Di Cranko, tra gli altri, interpreta il ruolo di Romeo, come partner di Carla Fracci. Particolarmente significativo, per la sua storia di danzatore e coreografo, è l'incontro con Roland Petit, che ne esalta le doti interpretative in Quattro Stagioni su musica di Vivaldi, La Chambre, Rapsodia spagnola di Chabriet, ( nota Anche per il debutto di Yves Saint Laurent come scenografo) e Le Loup, balletto in un atto su musica di Henri Dutilleux.
Come coreografo, Esordisce a Spoleto nel 1969, al Teatrino delle Sette.
Coreografa La Bella Addormentata, Romeo e Giulietta, Coppelia; Tristano e Isotta, Amleto, Don Giovanni, Convento Veneziano, Tango, Fedra - con W. Piollet, R. Dechenos e George Jancu . La tecnica accademica costituisce l'essenza delle sue creazioni, che rivelano tuttavia un linguaggio coreografico personalissimo e volto ad una ricerca espressiva che emerge con notevole forza innovativa in Percussioni e Diario di Anna Frank. Nel 1978 - '79, dirige il Corpo di Ballo del Teatro Comunale di Bologna, quindi, nel 1976 il Corpo di Ballo dell'Arena di Verona. Dal 1990 al 1997 è direttore del Ballo al Teatro San Carlo di Napoli, distinguendosi per la ricchezza di una produzione artistica che vede tra i coreografi e gli assistenti ospiti su suo invito, nomi come G. Balanchine (Apollon, Allegro brillante); R. Petia (Pipistrello,Carmen, Le jeune Homme et la mort, Ravel); R. Nurayev (Cenerentola, Schiaccianoci); G. Cranko (Romeo e Giulitt, Onegin); R. North (La fanciulla e la morte, Troy game, Annunciazione, Bluss); L. Cannito (Marco Polo, Notte trasfigurata, Amarcord); U. Dell'Ara (Excelsior); T. Maladin (Dance concroise); M. Sparembleck (Salmi, Esultate giunilate requiem); R. Nunez (Il lago dei cigni. Jerma); L. Buy (Filumena . Marturano); Jp. Aviote, V. Sien (Ragtime); M. Moricone (Musica sull'acqua); L. Massine (Pulcinella).
Nel 1980 forma il Corpo di Ballo Stabile a Verona.
Dal 1997 è membro della giuria al festival - Concorso "Città di Rieti".
Partecipa a "Bolzano Danza" negli anni 1998 - 99 come insegnante per i corsi professionali.
Tiene masterclass in tecnica classica a livello nazionale ed internazionale, anche in collaborazione con GisellaZilembo_EventiDanza.
Dal 2004 è direttore artistico della scuola di danza "Principessa" e dal 2010 è direttore artistico di "MAB, Premio Internazionale di Danza Classica Maria Antonietta Berlusconi per i Giovani", anche come coordinatore didattico nell'ambito delle Residenze Artistiche di Perfezionamento Coreutico MAB.
Nel 2011 è "giudice esterno" nella trasmissione televisiva "Amici di Maria de Filippi" (Canale 5 - Mediaset / Italia).
È presente in numerosi concorsi in qualità di giurato e insegnante.
 
VITTORIO BIAGI

Vittorio Biagi è considerato “il rappresentante più valido e geniale della nuova espressione coreutica italiana”.
Ha iniziato gli studi di danza classica a Genova, nella scuola diretta da Mario Porcile e Ugo Dell’Ara (metodo Cecchetti).
Nel 1957 entra nella scuola del Teatro alla Scala dove si perfeziona e inizia la sua esperienza in scena nelle opere
e balletti con i più grandi coreografi e maestri del mondo, interpreta in qualità di Solista del Corpo di Ballo
“Il Palazzo di Cristallo” di Balanchine e “Fantasmi al Grand Hotel” di Massine. A diciotto anni viene scritturato,
insieme a Paolo Bortoluzzi, da Maurice Béjart nel Ballet du XXe siècle a Bruxelles dove rimarrà dal 1959 al 1966,
come Primo Ballerino interpreta i più importanti balletti del grande coreografo francese portandoli in tournée per il mondo.
Debutta in seguito come coreografo nella compagnia di Béjart con “Jazz Impression”: opera premiata come miglior balletto dell’anno
- Premio Positano 1964. Dal 1966 al 1969 entra come “Etoile” a Parigi all’Opera e interpreta i più grandi balletti del repertorio classico
“Schiaccianoci”, “Le Silfidi” e soprattutto “Infiorata a Genzano”. Non solo a Parigi, ma nel mondo, danza in coppia con le più grandi ballerine
internazionali. Dal 1969 al 1976 viene chiamato all’Opera di Lione per fondare una compagnia, il “Ballet de Lyon” di cui è direttore artistico,
coreografo e primo ballerino, monta 58 balletti con una grande compagnia di quaranta elementi internazionali. Con questa compagnia va
in tournée in Germania, Svizzera, Spagna, Grecia, etc. Nel 1977 ritorna in Italia, dopo 18 anni, ed è chiamato dall’A.T.E.R. per formare una compagnia
di balletto, la prima compagnia indipendente dagli Enti Lirici. Biagi sulla linea del “Ballet de Lyon” forma e dirige questa compagnia, con la quale
presenta grandi produzioni coreografiche quali “VII Sinfonia di Beethoven”, “La Morte di Cleopatra”, “Berliotz”, “Aleksander Nevskii” di Prokofiev.
Nel 1979 Biagi lascia Reggio Emilia e si trasferisce a Roma dove fonda “Danza Propettiva” assieme a Hèlene Diolot e Mamy Raomeria suoi fedeli
collaboratori. Dal 1983 al 1986 è direttore artistico del Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo per il quale crea “All’Italiana” Rossini,
“Il Canto della Terra” G. Mahler, “Carmina Burana” Orff e soprattutto, in prima mondiale il “Requiem” di Verdi. Dal 1987 al 1989 Biagi
lavora sia con la sua compagnia che come coreografo ospite venendo invitato al Teatro Colón di Buenos Aires, all’Opera di Lyon, all’Opera
di Ginevra, all’Opera Monnaie di Bruxelles e per la RAI in importanti programmi televisivi con la regia di Antonello Falqui e di Michele Guardì:
“Palcoscenico”, “Come Alice”, “Europa Europa”. Dal 1990 al 1994 fonda la sua Compagnia con il “Balletto di Roma”, formando la nuova sigla
“Nuovo Balletto di Roma” di cui diviene Direttore Artistico. Monta importanti balletti: “Racconti con Conte”, “Vita di Eroe” Strauss, “Don Giovanni” Mozart.
Nel 1993 allestisce il balletto “Pulsazione” con la compagnia argentina di balletto di Julio Bocca per una tournée mondiale che parte da New York.
Il balletto “Pulsazione” è diventato poi materia didattica nelle scuole di danza in Argentina. Nel 1994 crea, in prima mondiale, per l’Opera di Nizza
“Carmen Mania”. Nel 1995 nascono altre creazioni di Biagi come “Il Mandarino Miracoloso” e “Tra Sogno e Realtà”. Prende vita anche la nuova
creazione in memoria dello scomparso Paolo Bortoluzzi “Recordare”. Nel 1996 crea per il Centro Studi Coreografici di Milano “La Marchesa Von O.
” con l’étoile Oriella Dorella. Nel 1997 crea “Omaggio a Miles Davis” e nel 1998 per Danza Prospettiva, su musiche di R. Korsakov
“La Mia Sheherazade”. Nel 1999 firma un omaggio a Jerome Robbins con “La Buona Strada” seguito dal “Gran Galà” e da “Rossini”,
che a distanza di quindici anni torna con le sue musiche e passioni ad ispirare il Maestro. Nel 2000 Biagi crea, in occasione dell’Anno Giubilare,
“Resurrectio” dal Requiem di Mozart. A seguire tante nuove creazioni e nel 2005 porta in scena “Danzando una vita” per festeggiare 40 anni
di coreografia: uno spettacolo di balletto dedicato alla sua carriera di coreografo e ballerino (un viaggio nella danza internazionale attraverso
i brani più famosi del suo repertorio). Nel 2006 crea “Don Giovanni” in occasione dell’anno Mozartiano e nel 2007 “Mujeres Picasso, La donna, la danza”.
Nel 2007 viene realizzato il dvd sul balletto “Pulsazione” per la regia di Claudio Cicconetti con la partecipazione del percussionista Giovanni Imparato
che accompagna Vittorio Biagi stesso alle percussioni. Con la Fondazione Pavarotti è nato nel 2013 lo spettacolo “Bel canto” di cui il maestro Biagi
ha curato la regia, la coreografia (nella prima versione il debutto è avvenuto a New York). Con la sua compagnia di danza “Vittorio Biagi” ha portato
in scena: oltre 300 balletti/creazioni, 35 opere liriche, 25 spettacoli, 12 operette, 2 commedie musicali. Attualmente il maestro Biagi viene
regolarmente invitato a rappresentare la danza italiana al “Jazz World Congress” di Chicago oltre ad essere ospite nei maggiori teatri, concorsi,
stage ed eventi internazionali di danza.
 
VICTOR LITVINOV
SITO INTERNET
Litvinov nasce a Nicopol, URSS il 05 Febbraio del 1951. Ricevuto il Dancer Artist Diploma alla Kiev Dance Academy
e perfezionatosi presso la Vaganova Dance Academy di Leningrado, il Maestro Litvinov inizia l'attività da solista
all'Odessa Opera House dove coprirà il ruolo di Primo Ballerino.Danza nel Pas de Trois del Lago dei Cigni,
nell' L'Uccello Azzurro della Bella Addormentata, interpreta ruoli come Hilarion in Giselle, Basilio nel Don Chisciotte,
Pas de Deux ne Le Corsaire, Garmody in Spartacus.
Nel 1969 vince come danzatore interprete il terzo Concorso per nuovi coreografi dell'USSR di Mosca.
Lasciata quella che allora era la Russia, inizia la sua carriera di insegnante e Maitre de Ballet per le scuole e teatri più prestigiosi.
Victor Litvinov oggi vive a Firenze e collabora con la International Russian Academy of Art dove tiene lezioni di Danza Classica per Professionisti
e con Dancer at Work diretto da Eugenio Buratti.
 
SUSANNA BELTRAMI
Il nome di Susanna Beltrami compare già nel 1986, quando di ritorno dalla Merce Cunningham Foundation di New York, si colloca tra i maggiori coreografi che in Italia segnano un importante inizio per la danza contemporanea. Da subito riceve incarichi didattici e direzionali nei più importanti centri di formazione coreutica del nord Italia, e al contempo si rivela pioniera della danza moderna e contemporanea in Italia attraverso la sua innovativa opera coreografica aperta alla contaminazione tra i diversi mondi artistici.
Dopo intense collaborazioni artistiche con musicisti, sound designer e importanti registi italiani come Maurizio Scaparro, Giorgio Albertazzi e Andrée Ruth Shammah, nel 1998 è fondatrice con l’étoile Luciana Savignano, della Compagnia Pier Lombardo Danza – oggi Compagnia Susanna Beltrami – con sede a Milano e riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo. Dal 2006 dirige Accademia Susanna Beltrami, percorso di eccellenza per la formazione coreutica, e nucleo fondante della futura “casa della danza”, DanceHaus Susanna Beltrami, inaugurata nel 2009, anno in cui la coreografa è parallelamente impegnata all'interno del talent show di RAI DUE "Italian Academy". DanceHaus Susanna Beltrami è oggi considerata una vera e propria dance-community, fucina delle arti e dei mestieri e punto di riferimento internazionale per giovani artisti e creativi della danza che qui hanno la possibilità di sperimentarsi, confrontarsi e specializzarsi in un contesto stimolante e in linea con le tendenze culturali e artistiche del momento.

DANCEHAUS SUSANNA BELTRAMI

Fondata e diretta da Susanna Beltrami a Milano nel 2009, DanceHaus si presenta come una vera e propria casa della danza, polo multidisciplinare di alta formazione e punto di riferimento per lo studio, la ricerca e la diffusione della danza contemporanea e dei linguaggi ad essa affini. Al suo interno si realizza ogni anno un progetto di “site specific” in cui trovano sede spettacoli e showformat coreografici, accademie di danza, corsi specialistici e, in linea con le tendenze e le esigenze del momento, esperienze trasversali come le residenze artistiche di giovani compagnie, la ricerca sul movimento corporeo dei disabili, l’attenzione ai nuovi linguaggi delle danze urbane, la coniugazione con il design e la moda, il legame con le università, la creazione al servizio delle varie domande di danza professionale. La straordinaria esperienza maturata su questi progetti accanto alla disponibilità di spazi e alla possibilità di trasformazione del loro allestimento fanno oggi di DanceHaus un’importante realtà integrata di produzione, gestione, formazione, promozione e progettazione, un luogo specialistico di livello europeo che parla di apertura e che guarda al di là delle cerchie di appassionati e di addetti ai lavori. DanceHaus è inoltre residenza permanente di due compagnie, Compagnia Susanna Beltrami e DanceHaus Company, oltre che sede organizzativa dell’Associazione Culturale ContART riconosciuta e sovvenzionata dal MIBACT per le attività di promozione, produzione e perfezionamento professionale nel campo della danza. Dal 2011, in cordata con ArtedanzaE20 e ContART, DanceHaus è parte del network DANCEHAUSpiù sostenuto dal comune di Milano al fine di espandere i confini delle attività come centro di produzione e promozione.
 
LUKAS TIMULAK
Timulak ha studiato al Conservatorio di Danza di Bratislava e all’Accademia di Danza Classica Princesse Grace di Monte Carlo.
Lukas ha lavorato come ballerina al Balletto di Monte Carlo e al Nederlands Dans Theatre dove ha lavorato con coreografi come
Jiří Kylián, Wiliam Forsythe, Mats Ek, Hans van Mannen, Lightfoot / Leon, Crystal Pite, Johan Inger, Wayne McGregor, e molti altri.
Come coreografo Lukas ha lavorato con diverse compagnie in tutto il mondo, per citarne alcune:
NDT, Goteborg Ballet, Bale da Cidade de São Paulo, Teatro Nazionale di Mannheim. Il suo interesse per il cinema lo ha portato
a studi intensivi alla New York Film Academy. Da allora ha lavorato su alcuni brevi film con il direttore Ruben van Leer.
La maggior parte delle sue opere a partire dal 2004 sono in collaborazione con il designer Peter Bilak. Insieme hanno fondato nel 2017
Make-Move-Think, piattaforma per la collaborazione artistica multidisciplinare.
 
MARIGIA MAGGIPINTO
SITO INTERNET
Marigia Maggipinto. Danzatrice, membro della compagnia del Tanztheater Pina Bausch dal 1989 al 1999.Inizia la sua carriera professionale
con il balletto nella compagnia della Fondazione Niccolo’ Piccinni (J. De Min/Roberto Fascilla). Nel 1985 partecipa al tour internazionale
con la compagnia di danza contemporanea dei Danzatori Scalzi di Roma, partecipa nel film “Il Giovane Toscanini” di F. Zeffirelli.

Studia a Roma con Viola Faber, Libby Ney (tecn. Limon) Andre’Peck, Roberta Garrison (tecn. Cunningham), Richard Haisma (Nikolais)
Mudra( Bejart), Matt Mattox (Jazz) e Martha Graham. Danza con Pina Bausch in 14 differenti coreografie e partecipa alle nuove creazione della coreografa
tedesca di; Tanzabend II (’92), Schiff (’93), Trauerspiel(’94), Danzon(’95) and Fensterputzer(’97). Lascia la compagnia nel 1999 ma ritorna come ospite successivamente partecipando ai festival del Tanzteather (2000, 2001, 2002).

Negli Stati Uniti partecipa alla creazione di un pezzo di teatro con la compagnia Mutation Theater Projet , e insegna nella facoltà dell”American Dance Festival alla Duke University
(2003, 2004, 2005).Lavora con Emilia Romagna Teatro (ERT) alla creazione dello spettacolo diretto da Pippo Delbono, “Dopo la Battaglia”, vincitore del premio UBU
come miglior spettacolo teatrale italiano del 2011. Partecipa alla creazione dello spettacolo di Giorgio Rossi (Sosta Palmizi/Carolin Carlson) per il Festival di Polverigi.
Studia con le tecniche di Jean Cebron (composizione/improvvisazione), Hans Zullig (tecn. Joss) alla Folkwang Hochschule di Essen (diretto da Pina Bausch)Collabora con la Fondazione “Pina Bausch” conducendo workshop nell’ambito delle mostre dedicate alla grande artista al Bundeskunsthalle di Bonn e al Gropius Bau di Berlino (2015-2016).
 
MARIANO ALESSIO DI STEFANO
Negli ultimi anni si è imposto con uno stile ben preciso e ha fatto il suo ingresso nel mondo della danza
confermando le assolute doti coreutiche, sorprendendo il pubblico per la fervida creatività fra tradizione,
originalità con un occhio teso verso i nuovi linguaggi della danza internazionale senza mai distogliere l’attenzione
sull’ironia e i colori della vita.
Mariano Alessio Di Stefano si forma grazie ad una borsa di studio presso il Centro di Danza Balletto di Roma sotto
la direzione di Flaminia Bartolomei e Walter Zappolini, si perfeziona come borsista con Denis Ganio presso la Maison
de la Danse con sede in Roma. In seguito lavora presso diverse compagnie sia Italiane che estere anche in qualità
di solista e primo ballerino, Astra Roma ballet diretta dall’étoile Diana Ferrara, Teatro Greco Dance Company
diretta da Renato Greco, European Ballet diretto da S. Tchassov a Londra, Jeune Ballet di Rosella Hightower diretto da M. Loudier a Cannes,
il Balletto di Milano diretto dal maestro Carlo Pesta, il Balletto del Sud diretto dal coreografo Fredy Franzutti, la Compagnia Cosi-Stefanescu
di Reggio Emilia. Dal 2012 entra nella graduatoria del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Micha Van Houche di cui prende parte in diverse
produzioni della compagnia, tra le altre: “Giselle”, “Don Quixotte”, “Romeo e Giulietta”. Partecipa, inoltre, a diversi Gala sia in qualità di
danzatore che in qualità di coreografo. È tra gli organizzatore del Concorso “Trecastagni in danza” e dello stage “Sulle punte dell’Etna”.
Vincitore nel 2015, in qualità di coreografo, del “Premio Speciale Silvio Berlusconi” all’interno della serata “Premio MAB” al Teatro Manzoni di Milano
e ospite, sempre della stessa prestigiosa manifestazione, anche nell’edizione 2016 con una creazione appositamente montata per l’evento.

 
MR. FROIIO
HIP HOP
Pietro Froiio in arte Mr.Froiio si è fatto conoscere e apprezzare come insegnante e coreografo di talento lavorando in tutta Europa
e in modo particolare in Francia, Italia e Lussemburgo. Grazie ad una formazione avvenuta sotto la guida di insegnanti di
fama internazionale, oggi Pietro può definirsi un ballerino polivalente, in grado di fondere nei suoi corsi innovativi aspetti
artistici e coreografici applicabili alle nuove tendenze HIP HOP. L’originalità delle sue coreografie, la predisposizione
all’insegnamento ed il suo entusiasmo hanno fatto di lui un maestro e coreografo di talento regolarmente convocato per stage
e convention. La sua carriera artistica inizia sotto la guida di celebri maestri come Robert José Pomper, Anna Rita Larghi,
Bill Goodson, Dominuque Lesdema. Negli anni tra il 1991 e il 1995 si forma presso il “California Dance Center” di Milano
seguendo le classi di modern jazz e di hip hop. Tra il 1995 e il 1996 si avvicina alla danza classica e contemporanea nei corsi seguiti presso la
“Scuola Professionale Italiana Danza (S.P.I.D.)”. Nel biennio successivo (1996-1997), infine, si perfeziona in Francia presso l’“Epsedanse”, la Scuola Professionale di Danza
riconosciuta dal Ministero della Cultura Francese, in cui completa la sua preparazione artistica studiando danza classica, moderna, jazz dance, pas de deux
e Hip Hop. Nel 1994 muove i primi passi nel mondo dello spettacolo partecipando come ballerino alla sigla televisiva de “Il grande circo” in onda su Rete 4.
Solo due anni più tardi fa parte del Corpo di ballo che affianca la prima ballerina, Sylvie Guillem, nella famosa coreografia “Bolero” di Maurice Béjart
su musica di Ravel. Tra il 1996 e il 1998 è ballerino e attore in Francia presso l’Opera di Montpellier per la quale partecipa a produzioni interne e a tournée nazionali.
Nel 1999, insieme a un’orchestra-revue di Parigi, porta nel sud della Francia uno spettacolo di cabaret. Nello stesso anno unisce all’attività di ballerino anche quella di coreografo
e di direttore artistico per la sua compagnia di danza hip hop “PF Project” e realizza inoltre le coreografie del gruppo rap “Ambassadeur” e della cantante Kristal.
Dal 2001 partecipa alle più importanti manifestazioni di danza. Nel settembre 2004 inaugura nel cuore di Milano l’apertura della sua scuola di danza il MOMA STUDIOS e nel
2005 crea il suo nuovo gruppo “Moma Tribe”...Original Dance Company. È grazie a questa passione crescente per l’arte della danza che nel 2009 crea la seconda sede del
“Moma Studios” a Cernusco sul Naviglio dando così vita alle “Accademie Moma”.
 
Giuria premio della critica
MICHELE OLIVIERI

Michele Olivieri si è Diplomato in “Storia della Danza e del Balletto” presso la Federazione Italiana Danza
(con inserimento nell’Albo Nazionale Insegnanti Professionisti Abilitati) e ha ricevuto l’Attestato per gli
aggiornamenti storici al Collegio Rosmini di Stresa dalla docente de La Scuola all’Opera del Teatro Regio di Torino.
Ha partecipato alle attività di Studio del FAPI nella facoltà di “Comunicazione”. Ha preso parte al progetto dello Stage
di giornalismo della danza “DG.com for Job”. Da allievo ha frequentato la Scuola di danza classica milanese del
M° Sebastiano Coppa del Teatro alla Scala divenendone in seguito suo assistente personale. Ha ottenuto la nomina
di Socio Onorario della F.I.D. con la consegna di un secondo Diploma per l’abilitazione professionale al ruolo di
Maestro e Giudice Esaminatore. È Membro del Consiglio Internazionale della Danza Unesco di Parigi. Ricopre il ruolo di Consulente
Artistico della “Scuola di Ballo del Teatro Sociale di Mantova” e del “Festival Internazionale del Balletto Città di Rapallo” ed è Direttore Artistico
dello “Stage Lago Maggiore Danza”. Insignito del Diploma d’Onore dalla S.P.I.D. Dance Academy, è Socio Onorario dell’Associazione Nazionale
Maestri di Ballo. L’UNICEF gli ha attribuito il Diploma di Benemerenza. Tra i vari riconoscimenti ha ricevuto, alla presenza di Carla Fracci,
il “Premio Moncalvo in Danza” per la promozione culturale e la diffusione dell’arte coreutica. Attualmente collabora con “Il Giornale della Danza”,
“La Nouvelle Vague”, “Il Portale del Teatro Italiano”, “Il Foglio Italiano” e con il “Portale della Svizzera Italiana”.
È stato recensore dal Teatro alla Scala per “Danzaeffebi” e per lungo tempo della storica rivista francese “Danse Magazine Paris”.
 
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Evento Organizzato da :
-------------------------------------------------ARTE DANZA
-----------------------------------------------Centro di Formazione Arte e Spettacolo
---------------------------------------------------------Corte degli Speziali 1 - 28100 Novara-
-----------------------------------------Direttore Artistico : GATTO BARBARA

--------------------------------------INFO : 0321 455763 - info@novaraindanza.com
 
MR SPEDIX DIP
Ballerino, coreografo e insegnante di fama internazionale di Waacking, Voguing, Hip Hop e Street Jazz.
Artista in continua trasformazione, dopo essersi diplomato presso la Mc Hip Hop School nel 2004, raggiunge un alto livello di specializzazione in questi stili studiando con i migliori professionisti del settore. Tutto ciò gli permette di creare uno stile tecnico, dinamico, pulito ed espressivo che gli consente di poter lavorare con artisti internazionali e di raggiungere svariati primi posti nei maggiori contest nazionali. Il suo bisogno di confrontarsi con nuove tecniche ed esperienze lo porta a viaggiare in tutto il mondo, fino ad approdare a New York, dove nell’estate del 2013 si esibisce al celebre B. B. King Club.
La sua carriera è arricchita dalle esperienze più varie. Nel 2014 partecipa alla prima edizione della trasmissione televisiva La Pista in onda su Rai Uno e condotta da Flavio Insinna, ottenendo la vittoria insieme al gruppo Virality capitanato da Amii Stewart. Nel mondo della musica si affianca come ballerino ad artisti quali Gabriella Ferrone (Gabriella Ferrone Tour 2011), Paolo Meneguzzi (Progetto Amore), Markò, Irene Grandi. Lavora, inoltre, per il cinema, partecipando alle riprese di due film di Bollywood, e in ambito pubblicitario, ballando nello spot Citroen C3. Altri importanti progetti lo vedono collaborare con nomi quali Franco Miseria, Ranko Yokoyama e Vincenzo Salemme.
In parallelo, prosegue il suo percorso di insegnante, sia lavorando presso le scuole NewStyle Dance – dove ricopre anche il ruolo di direttore artistico del settore hip hop – e Moma Studios sia svolgendo stage e workshop in tutta Italia. È inoltre docente di Waacking e Voguing presso Momacademy, una delle prime accademie di hip hop nate in Italia. Nei suoi corsi mette a disposizione la sua esperienza, professionalità e serietà, trasmettendo ai suoi allievi la passione e la tenacia per diventare ballerini professionisti.
 

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